(Vimercate) — Dal 24 luglio al 2 agosto la Delegazione Europa “Mater Ecclesiae” ha vissuto un tempo speciale di grazia: la Visita Canonica del Consiglio Generale.
Per la comunità “Sacra Famiglia” di Vimercate, ad accompagnare le sorelle in questo cammino è stata Madre Mariana Litmanovich, Consigliera Generale, che si è fermata con la comunità dal 24 al 27 luglio, portando la sua presenza attenta e materna in ogni momento condiviso.
Un’opportunità di crescita insieme
Fin dal primo incontro, Madre Mariana ha ricordato il vero significato di questa esperienza: la Visita Canonica non è un semplice adempimento formale, ma un’opportunità di “crescita insieme”, un tempo prezioso per rafforzare i legami che uniscono le sorelle all’interno dell’Istituto e per riflettere comunitariamente sulla missione loro affidata. È stata, come ha sottolineato lei stessa, anche un’occasione preziosa per “guardarsi dentro”, per fermarsi e fare verità nella vita personale e comunitaria.
Sono seguiti giorni densi e intensi, scanditi dall’ascolto personale di ogni singola sorella — un tempo di dialogo autentico, fatto di attenzione e di ascolto reciproco. Accanto ai momenti più formali, non sono mancati quelli di semplice condivisione fraterna: i pasti consumati insieme, le conversazioni informali e, la domenica, un’allegra ricreazione che ha rafforzato ulteriormente il clima di famiglia che contraddistingue la comunità.
Le parole che accompagnano il cammino
Il 27 luglio, dopo la preghiera di chiusura, la comunità ha ricevuto un primo prezioso feedback sul proprio cammino. Tra le sottolineature più significative emerse sulla missione della comunità, Madre Mariana ha affermato:
«Prima era soprattutto l’andare; oggi è il rimanere, l’essere, l’intercedere, il testimoniare».
«Siete chiamate ad essere donne di comunione, di preghiera e di speranza».
Parole che accompagneranno la comunità nei mesi a venire come bussola per il cammino comunitario.
Una festa nella festa: i giubilei e il canto dell’interculturalità
La Visita Canonica si è ufficialmente conclusa domenica 2 agosto. Le Consigliere sono ripartite nel pomeriggio, dopo il pranzo comunitario; la Madre Generale, Madre Sandra Maggiolo, ha invece scelto di rimanere ancora con la comunità per partecipare ai giubilei di Madri, che quest’anno festeggiano rispettivamente 70, 60, 50 e 25 anni di vita religiosa.
Alla solenne celebrazione eucaristica è seguito un momento di festa — un rinfresco che si è trasformato in un vero e proprio trionfo dell’interculturalità che caratterizza la Delegazione. Con la partecipazione gioiosa e spontanea di tutte, e con Madre Sandra in prima fila a intonare le melodie insieme alle sorelle, la comunità è riuscita a cantare in nove lingue diverse: un segno vivo e concreto di quella comunione universale che il carisma canossiano chiama a testimoniare ogni giorno.
Per la comunità “Sacra Famiglia” di Vimercate, ad accompagnare le sorelle in questo cammino è stata Madre Mariana Litmanovich, Consigliera Generale, che si è fermata con la comunità dal 24 al 27 luglio, portando la sua presenza attenta e materna in ogni momento condiviso.
Un’opportunità di crescita insieme
Fin dal primo incontro, Madre Mariana ha ricordato il vero significato di questa esperienza: la Visita Canonica non è un semplice adempimento formale, ma un’opportunità di “crescita insieme”, un tempo prezioso per rafforzare i legami che uniscono le sorelle all’interno dell’Istituto e per riflettere comunitariamente sulla missione loro affidata. È stata, come ha sottolineato lei stessa, anche un’occasione preziosa per “guardarsi dentro”, per fermarsi e fare verità nella vita personale e comunitaria.
Sono seguiti giorni densi e intensi, scanditi dall’ascolto personale di ogni singola sorella — un tempo di dialogo autentico, fatto di attenzione e di ascolto reciproco. Accanto ai momenti più formali, non sono mancati quelli di semplice condivisione fraterna: i pasti consumati insieme, le conversazioni informali e, la domenica, un’allegra ricreazione che ha rafforzato ulteriormente il clima di famiglia che contraddistingue la comunità.
Le parole che accompagnano il cammino
Il 27 luglio, dopo la preghiera di chiusura, la comunità ha ricevuto un primo prezioso feedback sul proprio cammino. Tra le sottolineature più significative emerse sulla missione della comunità, Madre Mariana ha affermato:
«Prima era soprattutto l’andare; oggi è il rimanere, l’essere, l’intercedere, il testimoniare».
«Siete chiamate ad essere donne di comunione, di preghiera e di speranza».
Parole che accompagneranno la comunità nei mesi a venire come bussola per il cammino comunitario.
Una festa nella festa: i giubilei e il canto dell’interculturalità
La Visita Canonica si è ufficialmente conclusa domenica 2 agosto. Le Consigliere sono ripartite nel pomeriggio, dopo il pranzo comunitario; la Madre Generale, Madre Sandra Maggiolo, ha invece scelto di rimanere ancora con la comunità per partecipare ai giubilei di Madri, che quest’anno festeggiano rispettivamente 70, 60, 50 e 25 anni di vita religiosa.
Alla solenne celebrazione eucaristica è seguito un momento di festa — un rinfresco che si è trasformato in un vero e proprio trionfo dell’interculturalità che caratterizza la Delegazione. Con la partecipazione gioiosa e spontanea di tutte, e con Madre Sandra in prima fila a intonare le melodie insieme alle sorelle, la comunità è riuscita a cantare in nove lingue diverse: un segno vivo e concreto di quella comunione universale che il carisma canossiano chiama a testimoniare ogni giorno.
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