sono Marcela, argentina, e tra qualche mese saranno 25 anni che sono missionaria Ad Gentes nella Repubblica Democratica del Congo.
Che cosa significa essere missionaria Ad Gentes? Non significa andare lontano, ma andare oltre.
Oltre la mia comodità, la mia lingua, la mia cultura. Significa lasciare la mia terra, i miei progetti, i miei affetti e la mia famiglia, come Abramo, senza sapere bene dove sto andando, ma sapendo con Chi vado, sapendo con Chi cammino.
Gesù ci ha invitati ad «andare»; ci ha detto: «Andate» (Mt 28,19). Ad Gentes è quella voce che ci libera dalla paura e ci dice: la tua casa è il mondo, la tua famiglia è ogni persona che ancora non conosce l’Amore.
Per questo, in questa terra così ferita da tante guerre, accanto a un popolo sofferente ma pieno di speranza, che soffre ma crede e non perde la fede né la gioia, condividiamo la vita: la vita della missione, la vita dell’evangelizzazione.
Come diceva Santa Maddalena di Canossa:
«Far conoscere e amare Gesù a chi non Lo conosce, perché Egli non è amato proprio perché non è conosciuto, è il dono più grande della carità che possiamo offrire ai nostri fratelli».
Essere missionaria Ad Gentes significa dire ogni giorno: «Eccomi, Signore, manda me».
E vi lascio questa domanda:
E voi? Siete disposti, siete disposte, ad andare anche voi oltre?
A presto e buon mese missionario! Preghiamo gli uni per gli altri e preghiamo per tutti i missionari.
Marcela López, HCC