Queluz de Baixo – Dal 27 al 30 luglio 2026 la comunità delle Suore Canossiane di Queluz de Baixo ha accolto con gioia la visita canonica della Consigliera Generale, Madre Albertina Luiz Dos Santos. Il momento è stato vissuto come un’opportunità privilegiata di incontro, dialogo e condivisione con la comunità religiosa.

L’arrivo di Madre Albertina è stato accolto calorosamente dalle sorelle. Alle 19:00 la comunità si è riunita in cappella per celebrare la liturgia di apertura della Visita Canonica; dopo i vespri si è svolto l’incontro comunitario.

Durante questi giorni, Madre Albertina ha accompagnato da vicino la vita della comunità, ascoltando le esperienze delle sorelle e incoraggiando ciascuna a continuare a vivere il carisma di Santa Maddalena di Canossa con rinnovato entusiasmo.

Simbolo di questa Visita Canonica è stata una candela posata su una colomba realizzata in ceramica. La colomba, uno dei simboli più belli dello Spirito Santo, richiama la sua azione che guida, illumina e rinnova la vita della Chiesa e di ogni credente.

La colomba ricorda che questo tempo di visita è un’opportunità di grazia, di ascolto, di discernimento e di rinnovamento. Invita ogni sorella ad aprire il cuore all’azione dello Spirito Santo, per crescere nella comunione fraterna, nella missione educativa e caritativa e nel servizio ai più poveri, secondo lo spirito canossiano.

La Messa di apertura della Visita Canonica si è svolta il 28 luglio, alle 19:00, nella Chiesa di Queluz de Baixo, aperta a tutta la comunità; dopo la celebrazione eucaristica si è tenuta una cena condivisa nella casa delle Suore Canossiane. Erano presenti le Laiche Canossiane e il parroco, don Raimundo. Si è creato un ambiente di gioia e fraternità, che ha lasciato un rinnovato impegno a continuare a servire con dedizione, seguendo l’esempio di Santa Maddalena di Canossa e rispondendo con generosità alle necessità della Chiesa e della comunità. Durante la cena con Madre Albertina è stato offerto a ciascun partecipante un ricordo speciale: una mano realizzata in pasta modellabile con una candela. Ogni dito è stato dipinto con il colore di un continente, a simboleggiare che la luce di Cristo deve raggiungere tutte le persone, in tutti i luoghi del mondo.

Nei giorni 28 e 29 luglio 2026 si sono svolti momenti di ascolto, condivisione e dialogo tra Madre Albertina e i docenti e il personale non docente delle strutture di asilo nido e scuola dell’infanzia. Le sessioni si sono svolte alle 15:30 del 28 luglio e alle 10:00 del 29 luglio.

L’incontro ha avuto come obiettivo ascoltare i docenti rispetto alle loro esperienze professionali nell’esercizio dell’attività educativa nell’ambito del carisma, nonché alla relazione che stabiliscono con le Suore della comunità educativa. Si è inteso inoltre individuare le difficoltà percepite e raccogliere suggerimenti che possano contribuire al rafforzamento di questa missione educativa.

Il 30 luglio, Madre Albertina si è riunita con le Laiche Canossiane alle 15:30. In questo incontro ha presentato il quadro generale della Famiglia Carismatica Canossiana in tutte le sue dimensioni.

Dopo la presentazione c’è stato un momento di dialogo e di scambio di esperienze, in cui le laiche hanno condiviso come vivono lo spirito canossiano nel loro quotidiano (famiglia, lavoro…).

Prima della merenda, le Laiche hanno offerto un grembiule come segno per ricordare la visita di Madre Albertina.

Il grembiule rappresenta il suo passaggio per Lisbona – Portogallo (decorato con un azulejo tipicamente portoghese) e simboleggia inoltre l’essere sempre pronti per il servizio al prossimo.

Il grembiule offerto è stato collocato all’interno di una valigia realizzata in EVA. Nella valigia, anch’essa in EVA, si trovano un’immagine di una colomba bianca e del globo terrestre, nonché foto del comune di Oeiras e del distretto di Lisbona. La colomba bianca simboleggia la pace di Cristo; il globo terrestre simboleggia la missione universale, per ricordare che il cuore e la preghiera della comunità arrivano fino al mondo intero. Le foto di Oeiras e di Lisbona simboleggiano la radice da cui provengono le Laiche.

La comunità di Queluz de Baixo ha espresso la sua gratitudine per la presenza di Madre Albertina, considerando questa visita un momento di rinnovamento spirituale, di prossimità e di incoraggiamento a continuare la missione educativa ed evangelizzatrice affidata alle Suore Canossiane.