(Porto) – Dal 24 al 26 luglio 2026 la comunità delle Figlie di Santa Maddalena di Canossa di Porto ha accolto con gioia e gratitudine Madre Albertina Luis dos Santos, Consigliera Generale della congregazione, per la visita canonica fraterna.
Dopo i primi saluti, segnati da abbracci, sorrisi e canti di accoglienza, e dopo un momento di condivisione attorno al tavolo, le sorelle hanno dato inizio ufficialmente alla visita canonica con la preghiera dei vespri, incentrata sul dono dell’ospitalità, a immagine di Abramo che accoglie i messaggeri di Dio.
Le sorelle hanno descritto questi giorni come un tempo di grazia, ricco di fraternità, semplicità, incontri e ascolto. I due incontri comunitari sono stati vissuti come momenti profondi di spiritualità, di fede e di umanità, nella consapevolezza che è lo Spirito del Signore ad agire nella vita di ciascuna. La presenza di Madre Albertina in mezzo alla comunità è stata percepita come segno della visita di Dio al suo popolo, capace di ridare vita e coraggio.
Nel corso della visita, Madre Albertina Luis dos Santos, Consigliera Generale, ha incontrato anche un piccolo gruppo di laici canossiani. Ai laici ha ricordato che «il carisma della carità, concesso dallo Spirito a Santa Maddalena di Canossa e presente nella loro forma di vita laicale, è un vero dono di Dio per la Chiesa e per l’Istituto». Li ha inoltre invitati a farsi promotori e testimoni della vocazione laicale canossiana nelle loro parrocchie, nel lavoro e in ogni ambiente in cui si svolge la loro vita.
Al termine della visita canonica, la comunità ha espresso gratitudine a Dio per questo tempo breve ma intenso, vissuto sotto lo sguardo della Madonna di Fatima. Le sorelle hanno rivolto un ringraziamento speciale a Madre Albertina per la sua presenza e per il contributo offerto al cammino della comunità di Porto.
Dopo i primi saluti, segnati da abbracci, sorrisi e canti di accoglienza, e dopo un momento di condivisione attorno al tavolo, le sorelle hanno dato inizio ufficialmente alla visita canonica con la preghiera dei vespri, incentrata sul dono dell’ospitalità, a immagine di Abramo che accoglie i messaggeri di Dio.
Le sorelle hanno descritto questi giorni come un tempo di grazia, ricco di fraternità, semplicità, incontri e ascolto. I due incontri comunitari sono stati vissuti come momenti profondi di spiritualità, di fede e di umanità, nella consapevolezza che è lo Spirito del Signore ad agire nella vita di ciascuna. La presenza di Madre Albertina in mezzo alla comunità è stata percepita come segno della visita di Dio al suo popolo, capace di ridare vita e coraggio.
Nel corso della visita, Madre Albertina Luis dos Santos, Consigliera Generale, ha incontrato anche un piccolo gruppo di laici canossiani. Ai laici ha ricordato che «il carisma della carità, concesso dallo Spirito a Santa Maddalena di Canossa e presente nella loro forma di vita laicale, è un vero dono di Dio per la Chiesa e per l’Istituto». Li ha inoltre invitati a farsi promotori e testimoni della vocazione laicale canossiana nelle loro parrocchie, nel lavoro e in ogni ambiente in cui si svolge la loro vita.
Al termine della visita canonica, la comunità ha espresso gratitudine a Dio per questo tempo breve ma intenso, vissuto sotto lo sguardo della Madonna di Fatima. Le sorelle hanno rivolto un ringraziamento speciale a Madre Albertina per la sua presenza e per il contributo offerto al cammino della comunità di Porto.