Nella Provincia “San Giuseppe” di Timor-Leste, le Sorelle Juniores hanno vissuto un intenso tempo di formazione e di approfondimento del proprio cammino vocazionale: diciassette giovani religiose si sono riunite per condividere giorni preziosi di riflessione, studio e vita fraterna.

L’incontro è stato un’occasione significativa per rafforzare la propria vocazione e approfondire la missione canossiana, in un clima di ascolto reciproco, preghiera e discernimento. Attraverso momenti di confronto e di formazione, le partecipanti hanno potuto consolidare il loro impegno a vivere il carisma di Santa Maddalena di Canossa, lasciandosi guidare dallo Spirito nella missione a servizio dei più poveri.

Uno dei momenti centrali del programma è stato l’approfondimento della lettera della Madre Generale, Madre Sandra Maggiolo, intitolata “Accese dallo Spirito, inviate in missione”. La riflessione, guidata da Sr. Helena Branca Boavida,  ha aiutato le giovani religiose a meditare sul significato di una vita consacrata animata dallo Spirito Santo e orientata alla missione nella Chiesa e nel mondo.

Il percorso formativo ha poi affrontato il tema della missione come servizio condiviso e come impegno a promuovere la vita. A guidare questa riflessione è stato Padre Manuj che ha invitato le Sorelle a considerare la missione come cammino vissuto insieme, nella corresponsabilità e nella testimonianza concreta del Vangelo.

Un altro momento significativo è stato dedicato all’ascolto del grido dei poveri e dei giovani, tema particolarmente caro alla spiritualità canossiana. La riflessione è stata proposta da Sr. Dulce Magno do Santos, Superiora Provinciale, che ha incoraggiato le giovani religiose a mantenere uno sguardo attento e compassionevole verso le realtà più fragili della società.

Durante il percorso è stato anche approfondito il profilo spirituale di Santa Giuseppina Bakhita, presentata come autentica missionaria di misericordia e di perdono. L’intervento di Sr. Elsa da Silva, ha offerto alle partecipanti l’opportunità di contemplare la testimonianza luminosa di Bakhita, modello di fede, libertà interiore e riconciliazione.

Un momento speciale è stato inoltre l’incontro online con il Consiglio Generale, che ha permesso alle Suore Juniores di sentirsi parte viva della famiglia canossiana diffusa nel mondo, rafforzando il senso di comunione e di appartenenza alla Congregazione.

Accanto alle sessioni formative e ai momenti di preghiera, le partecipanti hanno vissuto anche un’esperienza di immersione missionaria nelle comunità di Becora e Tibar. L’incontro con le persone più bisognose ha rappresentato un’esperienza concreta del Carisma canossiano, che invita a riconoscere nei poveri i prediletti del cuore di Dio e di Santa Maddalena di Canossa.

Per le Suore Juniores questo tempo di formazione è stato vissuto con gratitudine e gioia. L’esperienza ha rafforzato la consapevolezza della propria chiamata e ha reso ancora più evidente la presenza di Dio che accompagna e guida il cammino della loro vocazione.

In questo spirito, le giovani religiose guardano avanti con speranza, desiderose di continuare a crescere nella fede e nel servizio, portando il Vangelo della carità nelle realtà in cui sono chiamate a vivere la missione canossiana