Le Madri Canossiane della comunità di Roma hanno accolto il dottor Angel Gonzalez Ferrer, ingegnere specializzato in intelligenza artificiale e collaboratore della Chiesa sui temi legati al rapporto tra etica e nuove tecnologie, per un incontro formativo dedicato all’utilizzo dell’AI nella vita e nel lavoro quotidiano.
L’iniziativa, pensata come un primo momento di approfondimento e conoscenza, ha offerto alle Madri alcune nozioni di base sull’intelligenza artificiale, illustrandone le principali applicazioni, i benefici e i possibili rischi. Durante il corso sono stati presentati anche alcuni strumenti pratici, con particolare attenzione alle opportunità che queste tecnologie possono offrire nei contesti educativi, pastorali e organizzativi in cui le Canossiane operano nel mondo.
Ampio spazio è stato dedicato al tema dell’etica, sottolineando la necessità di un uso consapevole e responsabile delle nuove tecnologie, capace di mantenere al centro la persona e la dignità umana. In questo senso, il confronto si è inserito nel più ampio cammino della Chiesa che invita a guardare all’innovazione come a uno strumento da discernere e orientare al bene comune.
L’incontro si è caratterizzato per un clima di dialogo vivo e partecipato. Le Sorelle hanno seguito con interesse la formazione, ponendo numerose domande sull’applicazione concreta dell’intelligenza artificiale nelle attività quotidiane, dalla comunicazione alla gestione dei contenuti, fino al supporto nelle attività educative e amministrative. Un segno di apertura e attenzione al presente che testimonia la volontà di abitare con responsabilità anche le nuove frontiere digitali.
L’esperienza è stata accolta con soddisfazione dalle partecipanti, che hanno espresso gratitudine per l’opportunità di avvicinarsi a strumenti sempre più presenti nella società contemporanea. Curiosità, desiderio di comprendere e capacità di adattamento hanno caratterizzato l’incontro, confermando come la missione canossiana continui a coniugare fedeltà al carisma e attenzione ai segni dei tempi.
La formazione rappresenta così un ulteriore passo nel percorso di aggiornamento e crescita che le Figlie della Carità Canossiane portano avanti, nella consapevolezza che anche le nuove tecnologie, se orientate al servizio dell’uomo, possono diventare strumenti a sostegno della missione educativa e caritativa della Chiesa.