Se è vero che, nell’economia della grazia di Dio, i lavoratori dell’ultima ora ricevono la stessa paga di quelli che hanno lavorato tutto il giorno, la vita di fede non è qualcosa che si può rimandare all’ultimo momento. La salvezza è un dono gratuito, ma la risposta umana richiede una preparazione attiva e continua.
Vivere cristianamente non è un atto improvvisato: richiede uno sforzo costante, sostenuto dalla sapienza, dono dello Spirito Santo. È nostra responsabilità mantenere le nostre lampade accese e provviste di olio, quel combustibile spirituale fatto di preghiera, sacramenti e opere di carità, che illumina il cammino verso l’incontro definitivo con Cristo.
La fedeltà a Dio non ammette ritardi né scappatoie. Il tempo della misericordia è adesso. Quando lo Sposo arriverà a mezzanotte, solo coloro che avranno custodito la fiamma della fede nella quotidianità potranno entrare con lui al banchetto eterno. La preparazione di un’intera vita si decide nella fedeltà di ogni giorno.