Tirana/Durrës – Dal 27 al 31 luglio 2026 la comunità delle Figlie della Carità Canossiane in Albania ha accolto la visita canonica della Superiora Generale, Madre Sandra Maggiolo. I giorni della visita sono stati vissuti come un tempo di intensa grazia e di profonda comunione.
La visita canonica costituisce uno dei momenti più significativi della vita dell’Istituto: è un tempo privilegiato di ascolto, discernimento e verifica, nel quale la Superiora Generale si rende presente accanto alle comunità per condividere la loro vita, sostenere il cammino delle sorelle e confermarle nella fedeltà al carisma di Santa Maddalena di Canossa.
Durante la permanenza in Albania, Madre Sandra Maggiolo, Superiora Generale, ha incontrato personalmente ciascuna delle religiose della comunità, dedicando tempo all’ascolto, al dialogo fraterno e alla condivisione del cammino spirituale e apostolico. Non sono mancati i momenti comunitari di riflessione e di verifica, vissuti in un clima di grande serenità, che hanno favorito un rinnovato slancio nella missione affidata alle sorelle.
La visita è stata anche l’occasione per conoscere più da vicino le diverse realtà nelle quali le Canossiane operano quotidianamente. Madre Sandra ha potuto visitare le opere educative e sociali, incontrando bambini, giovani, famiglie, collaboratori e volontari che condividono, ciascuno secondo la propria vocazione, la missione educativa e caritativa dell’Istituto.
Particolarmente significativi sono stati gli incontri con il Vicario Generale dell’Arcidiocesi di Tirana-Durrës , con la Direttrice nazionale della Caritas Albania e con il parroco della Parrocchia “San Giorgio Martire” , nel cui territorio la comunità religiosa vive e svolge il proprio servizio pastorale. Attraverso questi momenti è emersa la stima reciproca e la feconda collaborazione che lega le Figlie della Carità Canossiane alla Chiesa locale, nella comune volontà di testimoniare il Vangelo attraverso il servizio ai più piccoli e ai più poveri.
Tra i momenti più emozionanti della visita vi sono stati gli incontri con la comunità parrocchiale e con il Centro Sociale ed Educativo, durante i quali Madre Sandra ha potuto sperimentare l’affetto sincero della popolazione.
Nella Parrocchia “San Giorgio Martire” (Lagjja Mirdita), i bambini hanno accolto la Superiora Generale con un gioioso messaggio di benvenuto in lingua inglese, preparato con entusiasmo e semplicità. È seguita la celebrazione della Santa Messa votiva in onore della Beata Vergine Maria Addolorata, Patrona dell’Istituto, vissuta con intensa partecipazione da tutta la comunità.
Al termine della Celebrazione Eucaristica, i bambini hanno presentato una rappresentazione mimica dedicata alla storia della fede in Albania. Attraverso immagini, gesti e musica hanno ripercorso il cammino della Chiesa albanese, dall’annuncio del Vangelo nei primi secoli fino alla lunga persecuzione del regime ateo e alla rinascita della vita ecclesiale dopo il ritorno della libertà religiosa. Una testimonianza semplice ma intensa che ha suscitato emozione e gratitudine nei presenti, ricordando come la fede, custodita con coraggio da tanti martiri e confessori, continui ancora oggi a portare frutti di speranza.
Nel suo saluto, Madre Sandra ha espresso profonda riconoscenza per la calorosa accoglienza ricevuta e per la testimonianza di una Chiesa giovane e viva. Rivolgendosi in particolare ai bambini, ha manifestato la gioia nel vedere la luce della fede riflettersi nei loro volti e li ha incoraggiati a custodire questo dono prezioso, lasciandosi guidare ogni giorno dall’amore di Gesù.
La conclusione della Visita Canonica è stata segnata da un altro significativo momento di festa presso il Centro Sociale ed Educativo (Shënavlash). Canti, danze, testimonianze e semplici gesti di affetto hanno raccontato meglio di ogni parola il legame di stima e di riconoscenza nato in questi giorni. Il successivo momento conviviale ha favorito un clima di autentica fraternità, nel quale religiose, collaboratori, famiglie e amici hanno condiviso la gioia dell’incontro.
Nel suo ultimo messaggio, Madre Sandra ha rinnovato il suo ringraziamento per l’accoglienza ricevuta, invitando tutti a continuare ad essere testimoni del Vangelo nella quotidianità. Ha ricordato come ogni opera educativa e caritativa acquisti valore quando nasce dall’incontro con Cristo e diventa espressione concreta di quella carità che Santa Maddalena di Canossa ha consegnato alle sue figlie come stile di vita e di missione.
Questi giorni rimarranno certamente impressi nella memoria della comunità canossiana dell’Albania come un tempo di grazia, di rinnovata comunione e di speranza, nel quale la presenza della Superiora Generale ha confermato le sorelle e tutti coloro che condividono la loro missione nel desiderio di continuare a servire il Signore con umiltà, gioia e fedeltà.