(Malawi) – Dal 22 al 30 aprile, il Consiglio Generale, durante la Visita canonica alla Delegazione del Malawi, ha vissuto un tempo di grazia, preghiera e fraternità.

“Quanto sono belli sui monti i piedi del messaggero di lieti annunzi, che annunzia la pace, messaggero di bene che annunzia la salvezza, che dice a Sion: ‘Regna il tuo Dio’.” (Is 52,7)

La Visita canonica del Consiglio Generale alla Delegazione del Malawi, Our Lady of Hope, si è aperta sulle parole del profeta Isaia e, ora che questo evento storico si è concluso, torniamo a cantare con gratitudine: “Quanto sono belli sui monti i piedi del messaggero di lieti annunzi, che annunzia la pace, messaggero di bene che annunzia la salvezza, che dice a Sion: ‘Regna il tuo Dio’.” (Is 52,7)

Nel concludersi di questa Visita canonica, rendiamo grazie a Dio per il dono di questo tempo di grazia.

Ringraziamo Madre Generale e il Consiglio Generale per aver pensato e organizzato per noi questo momento fraterno e, in modo particolare, ringraziamo sr Josemary Keelath, sr Melissa Dwyer e sr Albertina Louis Dos Santos per aver donato il loro tempo alle nostre comunità e ai nostri ministeri.

È stato un dono averle con noi nei nostri momenti di preghiera e di condivisione, nelle nostre gioie e nelle nostre lacrime, nelle nostre sfide e nei momenti più impegnativi, e averle sentite incoraggiarci a vivere il nostro carisma con entusiasmo e dedizione, rinnovando nei nostri cuori il fuoco della chiamata originaria, con la passione e il “di più” di Maddalena nell’amare Dio e i nostri fratelli e sorelle.

Abbiamo apprezzato la loro permanenza “sorellina” tra noi nelle nostre comunità e abbiamo accolto con gratitudine il bell’incontro vissuto con loro, come Delegazione, per la sessione formativa che ci hanno offerto sulla lettera della Madre Fondatrice a Faccioli e a tutte noi, e per la loro presentazione della panoramica dell’Istituto oggi, che ci ha aperto gli occhi sulla realtà del nostro Istituto e ci ha fatto sentire ancora più profondamente la nostra appartenenza alla famiglia religiosa.

Possa il seme gettato nel dialogo, nella preghiera e nel discernimento portare frutto nelle nostre vite.

Questo momento ci ha lasciate rinnovate, più radicate nella nostra vocazione e impegnate a vivere il nostro carisma con gioia e fedeltà.

Signore, ti preghiamo: i nostri cuori rimangano aperti alla tua opera continua in noi, guidandoci a servire la Chiesa con amore e umiltà, mentre portiamo nella vita di ogni giorno i frutti di questa visita, cercando l’unità, la pace e la santità.