Buongiorno. Mi chiamo suor Marguerite, anche se qui mi chiamano Maggie.

Cinquant’anni fa, quando mi fu chiesto di venire in Giappone come missionaria, alcune persone in Inghilterra mi dissero: «Perché vai in un Paese così ricco? Non hanno bisogno di missionari».

La mia risposta allora, e ancora oggi, è che la povertà più grande è non conoscere Gesù, non sapere di avere un Padre amorevole che ha mandato il Suo Figlio a morire per noi sulla croce.

Per questo, durante i miei 50 anni qui in Giappone, trascorsi soprattutto nell’insegnamento scolastico, ho cercato, attraverso le mie parole, le mie azioni, il modo in cui vivo e il modo in cui chiedo perdono quando non riesco a vivere bene, di aiutare le persone a comprendere quanto Dio le ama.

Se riusciamo, in qualche modo, a condividere la grazia che abbiamo ricevuto, allora siamo missionari ovunque ci troviamo.