Ottobre è il mese missionario, un tempo per ricordare che la missione non è un compito riservato a pochi, ma la vocazione di ogni battezzato. E la chiave sta in questa frase del Papa: quanto più saremo uniti al Signore, tanto più saremo fedeli alla missione che Egli ci affida.
Il nostro essere missionari non nasce dalle nostre forze né dalle nostre strategie. Si alimenta e si arricchisce nell’unione con Cristo. Senza di Lui, la missione diventa attivismo; con Lui, diventa testimonianza.
Dove incontrarlo? Nella sua Parola, che ogni giorno ci orienta e ci guida. Leggendola e meditandola conosciamo Cristo nel suo modo di pensare e di agire: come guardava le persone, come ascoltava, come perdonava, come serviva. Lasciamo che questa Parola, con il suo potere e la sua forza, ci trasformi e ci plasmi come veri missionari, capaci di dire con le parole, ma soprattutto con la vita, che Dio ci ama.
E non lo facciamo da soli. Siamo invitati a percorrere questo cammino insieme, come Chiesa e come comunità: sostenendoci nella preghiera, condividendo la fede e andando incontro agli altri. L’unione con Cristo e l’unione tra di noi crescono insieme, e da qui nasce una missione credibile.
Per questo mese missionario:
- Dedica qualche minuto al giorno alla Parola di Dio.
- Prega per i missionari e le missionarie di tutto il mondo.
- Offri un gesto concreto di vicinanza e di amore a qualcuno del tuo ambiente.
Signore, unisci noi a Te e tra di noi, perché la nostra vita dica che Dio ci ama. Amen.