Il Vangelo di oggi è una buona notizia, specialmente per chi si sente fragile. Nella parabola, il Padre sceglie di aspettare e non si ferma al “no” del figlio. Come nella parabola del figliol prodigo, il Padre confida che il figlio cambi il proprio cuore, per questo si commuove nel vederlo tornare.
In verità, ciò che distingue i pubblicani e le prostitute dai farisei è che i primi non si preoccupavano delle apparenze: quando hanno conosciuto la via della giustizia, hanno riconosciuto il proprio peccato e hanno creduto in Dio.
Oggi il Signore ci ricorda che non è mai troppo tardi per pentirsi e tornare a casa. Vale più un “sì” che ci mette in cammino, che un “vado” pronunciato senza mai muovere il primo passo.