Il 13 agosto 2026, quattro giovani volontari giapponesi — Christina, Ayari, Kota e Sawada, tutti provenienti dal Giappone — e due religiose dell’Istituto delle Suore Canossiane, suor Mektilde e suor Beatrix, sono partiti dal Giappone alla volta dell’Indonesia per un’esperienza di volontariato. Dopo un lungo viaggio, con diversi scali, il gruppo è finalmente giunto a destinazione, dove è stato accolto calorosamente dalla popolazione di Nurobo.
Durante il soggiorno, i giovani volontari hanno preso parte a numerose occasioni di incontro e condivisione con le suore e con i bambini della comunità, oltre a far visita ai malati e agli anziani della zona. Particolarmente significativo è stato il modo in cui i giovani sono riusciti a superare la barriera linguistica, costruendo relazioni autentiche con la comunità locale.
Insieme alle ragazze del Canossa Women’s Empowerment Center e del convitto, i giovani volontari giapponesi hanno fatto conoscere alcuni aspetti della cucina del proprio Paese e hanno insegnato loro alcune frasi semplici in lingua giapponese. Nella scuola dell’infanzia, primaria e secondaria di primo grado, i bambini hanno imparato con grande rapidità a piegare la carta secondo la tecnica dell’origami, realizzando colorate decorazioni.
Dopo dieci giorni ricchi di nuove esperienze, nuove amicizie e ricordi speciali, per il gruppo è giunto il momento dei saluti. Nell’ultimo giorno, i giovani volontari hanno pranzato insieme alle suore e alle ragazze del convitto e, in seguito, tutti insieme hanno danzato una tradizionale danza popolare giapponese, il Bon Odori Tanko-Bushi.
Così sono tornati in Giappone con la gioia nel cuore e il desiderio di condividere con altri questa magnifica esperienza.
Durante il soggiorno, i giovani volontari hanno preso parte a numerose occasioni di incontro e condivisione con le suore e con i bambini della comunità, oltre a far visita ai malati e agli anziani della zona. Particolarmente significativo è stato il modo in cui i giovani sono riusciti a superare la barriera linguistica, costruendo relazioni autentiche con la comunità locale.
Insieme alle ragazze del Canossa Women’s Empowerment Center e del convitto, i giovani volontari giapponesi hanno fatto conoscere alcuni aspetti della cucina del proprio Paese e hanno insegnato loro alcune frasi semplici in lingua giapponese. Nella scuola dell’infanzia, primaria e secondaria di primo grado, i bambini hanno imparato con grande rapidità a piegare la carta secondo la tecnica dell’origami, realizzando colorate decorazioni.
Dopo dieci giorni ricchi di nuove esperienze, nuove amicizie e ricordi speciali, per il gruppo è giunto il momento dei saluti. Nell’ultimo giorno, i giovani volontari hanno pranzato insieme alle suore e alle ragazze del convitto e, in seguito, tutti insieme hanno danzato una tradizionale danza popolare giapponese, il Bon Odori Tanko-Bushi.
Così sono tornati in Giappone con la gioia nel cuore e il desiderio di condividere con altri questa magnifica esperienza.