Nella cornice semplice e accogliente della comunità di Mponda, la Delegazione di Balaka ha celebrato il Giubileo dei Poveri, una giornata dedicata all’incontro, alla condivisione e alla vicinanza verso chi vive situazioni di particolare fragilità. L’iniziativa ha coinvolto gli studenti della Bakhita Secondary School, che hanno accolto cinquanta persone provenienti dai villaggi circostanti, accompagnate dai lavoratori della scuola.

L’evento si è contraddistinto per un clima di gioia e fraternità. Gli studenti, con generosità, hanno condiviso beni di prima necessità provenienti da ciò che possiedono: zucchero, sale e articoli per l’igiene personale, segno concreto di attenzione e cura verso i più bisognosi. Le suore della comunità hanno contribuito con farina di mais e fagioli, mentre la scuola ha preparato il pranzo per tutti i partecipanti, trasformando la giornata in un autentico momento di comunione.

La celebrazione ha avuto al centro la preghiera, il canto, la danza e il tempo trascorso insieme, elementi che hanno permesso agli ospiti di sentirsi accolti, ricordati e amati. Anche se solo per un giorno, molti di loro hanno sperimentato la dignità e la gioia di una festa condivisa, un’esperienza che ha portato sollievo e speranza.

L’iniziativa ha rappresentato un momento formativo significativo anche per gli studenti. Nel gesto del donare – non il superfluo, ma qualcosa del proprio – hanno riscoperto il valore della gratitudine e dell’attenzione verso l’altro. La giornata ha permesso loro di comprendere in modo più profondo il significato del servizio e della solidarietà, elementi centrali nella missione educativa della scuola, ispirata alla figura di Santa Bakhita.

Il Giubileo dei Poveri a Mponda si è così trasformato in una testimonianza concreta del Vangelo della carità, un piccolo ma luminoso segno di fraternità che, nella quotidiana realtà malawiana, contribuisce a edificare una cultura dell’incontro e della speranza.

Bakhita Secondary School

La storia della Bakhita Girls Secondary School affonda le sue radici nel 1975, quando le Canossiane, rispondendo all’invito del vescovo di Mangochi, avviarono un piccolo ostello femminile a servizio della Balaka Secondary School. Quell’esperienza, nata in modo semplice e quasi sperimentale, si trasformò lentamente in un progetto educativo sempre più strutturato, che nel 1986 prese il nome di Bakhita Distance Education Centre e, dopo ulteriori sviluppi e un trasferimento in una sede più ampia, divenne una scuola secondaria privata, determinata a offrire standard formativi più elevati. L’apertura ufficiale della Bakhita Girls Secondary School, nel gennaio 2003, con appena trenta studentesse e nove insegnanti, segnò l’inizio di una crescita sorprendente: oggi il campus accoglie oltre seicento ragazze, che vivono e studiano in un ambiente residenziale vivace e impegnativo. Al centro del progetto rimane l’aspirazione, ispirata dal carisma canossiano, di formare giovani donne consapevoli e responsabili, capaci di incidere sulla propria famiglia e sulla società con competenza, dignità e uno spirito di servizio silenzioso ma tenace, soprattutto verso chi ha meno.