Se a volte noi giovani sembriamo distanti dalla Chiesa, non è perché non ci importi. È perché spesso non ci sentiamo visti, ascoltati o compresi. Desideriamo autenticità, connessione e comunità. Ecco perché la vostra presenza, non solo i vostri insegnamenti, è vitale per ciascuno di noi. Vogliamo sentire che siete disponibili per noi. Che le vostre porte e i vostri cuori sono aperti. Che le vostre vite riflettono una gioia e uno scopo che ci invitano ad entrare.
Vi invitiamo a donarci il messaggio centrale, ma ad aggiornare modo in cui lo trasmettete. Sappiamo che è difficile per voi incontrarci in questo modo, ma questa è la sfida tra noi generazioni oggi. Incorporiamo conversazioni di vita reale, strumenti digitali, narrazione, arte, musica e il tipo di dialogo che ci invita a porci domande, anziché chiuderci e farci sentire che le nostre domande non valgono il vostro tempo.
Quando la Chiesa abbraccia questa apertura, quando ci offre spazio per chiedere, lottare e crescere, diventa non solo un luogo che visitiamo per obbligo, ma una casa che scegliamo.
Una Chiesa che ascolta è una Chiesa che ispira.
Quindi chiediamo: Chiesa, cammina con noi! Non davanti, non dietro di noi, ma con noi. La tua saggezza e la tua presenza possono illuminare il nostro cammino nella fede.