Domenica 27 settembre la Chiesa universale celebra la 112ª Giornata Mondiale del Migrante e del Rifugiato, che quest’anno pone al centro i minori coinvolti nell’esperienza della migrazione e della fuga.

Anno dopo anno, la Giornata Mondiale del Migrante e del Rifugiato ci spinge a guardare da angolazioni sempre nuove il complesso fenomeno delle migrazioni. Per questa 112ª edizione il tema scelto, “Anche uno solo di questi bambini” (cfr Mt 18,10), pone l’accento sui bambini e sugli adolescenti che vivono in prima persona l’esperienza del migrare e della fuga, sulla premura che siamo chiamati ad avere verso di loro e sulla promessa di Gesù: «chi accoglie uno solo di questi bambini nel mio nome, accoglie me» (Mc 9,37).

Nel suo messaggio, Papa Leone XIV non usa mezzi termini nel descrivere la portata del fenomeno: «ogni anno, milioni di bambini e adolescenti sono costretti ad abbandonare la propria terra a causa di guerre, povertà, violenze, disastri ambientali e altre tragedie; e purtroppo il loro numero continua ad aumentare. Le responsabilità economiche, politiche e militari di questo disastro sono immani».

Accanto a questo quadro drammatico, però, il Pontefice indica anche i segnali di speranza che già oggi attraversano il mondo: «non manca la luce della solidarietà: persone, famiglie, istituzioni civili e comunità ecclesiali scelgono di non voltarsi dall’altra parte» (cfr Lc 10,29-37). Il pensiero del Papa va in particolare «alle famiglie che aprono le porte delle proprie case per restituire il calore di un focolare a questi minori, agli educatori nelle comunità d’accoglienza, ai volontari e agli operatori che ogni giorno, sulle rotte e nelle nostre città, si dedicano alla cura delle ferite invisibili di questi piccoli». Grazie al loro impegno costante, conclude Leone XIV, «testimoniano che l’amore può vincere l’indifferenza».

Un messaggio da leggere per intero. Il testo completo di Papa Leone XIV racchiude molte altre riflessioni e appelli — indirizzati alle famiglie, alle comunità cristiane e alle istituzioni civili — che vale davvero la pena scoprire con calma. Ti invitiamo a leggerlo cliccando sul link qui:👉 Leggi il messaggio integrale di Papa Leone XIV