(Filippine) – A maggio, un gruppo di undici giovani adulti volontari dalle Filippine si recherà in Indonesia per servire come volontari della Fondazione Canossiana VOICA nelle comunità di Kupang e Kasongan. Maria Cecilia Icaro,  una volontaria storica, condivide i suoi pensieri mentre si prepara per questo viaggio.

“Mentre si avvicina la nostra missione Canossiana di due settimane in Indonesia, porto con me una gioia tranquilla ma costante, che cresce ogni volta che ci incontriamo, preghiamo e prepariamo insieme. C’è qualcosa di profondamente vitale nel prepararsi non solo per un viaggio, ma per un cammino condiviso di fede, servizio e companionship. Le nostre sessioni di formazione sono state uno spazio meraviglioso per riconnettersi con il cuore della spiritualità Canossiana – semplice, calda e centrata su Gesù. In ogni incontro, sento lo Spirito che ci plasma in una comunità capace di ascoltare, imparare e “camminare con” i giovani con umiltà e rispetto. Non andiamo come esperti con risposte pronte; andiamo come amici e compagni, pronti a farci amare e a lasciare che Dio operi attraverso gesti ordinari di presenza.

Al tempo stesso, i preparativi pratici alimentano la nostra eccitazione: rivedere le attività programmate, riflettere su come coinvolgere i giovani e i professionisti indonesiani, considerare come essere attenti alla cultura, alla lingua e alle realtà locali. Dietro ogni programma, incontro e checklist c’è un desiderio più profondo: che ogni incontro diventi un momento di incoraggiamento, ogni attività una porta verso la speranza, ogni giorno un’opportunità per servire con gioia.

Questa missione tocca anche qualcosa di personale in me. Ho servito come volontaria dal 1991, e sebbene quegli anni abbiano portato molte grazie, un cambiamento è avvenuto nel 2006: mi sono trovata più in background, sostenendo i volontari in modi più tranquilli. Quel lavoro contava – e ne sono ancora grata – ma questa volta sto tornando in area missionaria. Essere fisicamente presente, condividere la vita sul campo e far parte nuovamente della missione quotidiana sembra un dono che non do per scontato. Sono davvero emozionata di essere, ancora una volta, parte attiva della missione Canossiana.

Pregate per la nostra squadra mentre continuiamo la formazione e finalizziamo i preparativi. Che arriviamo in Indonesia con cuori aperti, pronti a imparare, a servire e a testimoniare – attraverso la nostra presenza – che l’amore di Dio è reale, gentile e vicino”.

Cecilia Icaro