Nelle scorse settimane, la comunità del Sagrado Coração de Jesus, ad Araras, nello Stato di São Paulo, ha accolto l’Incontro Vocazionale Nazionale promosso dalla Provincia canossiana Brasile, un tempo intenso di ascolto, condivisione e discernimento che ha coinvolto 32 ragazze e giovani donne tra i 13 e i 25 anni.

Le partecipanti provenivano da diverse realtà del Paese — Imperatriz (MA), Joinville (SC), Almenara (MG), Piabetá–Magé (RJ) e da varie città dello Stato di São Paulo, tra cui Araras, Nova Odessa, Limeira e Pirassununga — territori nei quali le Figlie della Carità Canossiane sono presenti con la loro azione educativa, pastorale e sociale. Giovani che, pur con storie e formazioni differenti, condividono un legame vivo con le comunità canossiane e un desiderio comune di interrogarsi sul senso profondo della propria vita.

L’incontro è stato preparato e animato dall’équipe provinciale di Animazione Vocazionale, con il coinvolgimento dell’intera Provincia, che ha accompagnato il percorso anche attraverso la preghiera. Alla giornata hanno preso parte padre Alexandre Favretto, parroco della parrocchia Bom Jesus, nella quale è inserita la comunità di Araras, le consigliere provinciali e suor Manoela, superiora provinciale.

Il tema che ha guidato l’intero cammino — “Giovani di speranza: pellegrine della carità” — ha offerto una chiave di lettura spirituale capace di intrecciare il dinamismo proprio dell’età giovanile con il cuore del carisma canossiano: la carità vissuta come dono di sé, attenzione all’altro e risposta concreta all’amore di Dio.

Le giornate sono state scandite da momenti di preghiera e adorazione, incontri formativi, dinamiche di gruppo, attività ricreative e spazi di confronto fraterno. Un percorso pensato per favorire l’integrazione tra le partecipanti, incoraggiare l’apertura del cuore e accompagnare ciascuna in un primo o più profondo discernimento vocazionale.

In questo clima di ascolto e fiducia, le giovani sono state invitate a riconoscere la ricchezza delle differenze culturali, a rafforzare la propria fede e a lasciarsi interrogare dalla chiamata personale che Dio rivolge a ciascuna.

Momento particolarmente significativo è stato il pellegrinaggio alla Basilica di Nossa Senhora do Patrocínio, luogo mariano caro alla fede del popolo brasiliano. Il cammino, vissuto come gesto simbolico e spirituale, è stato accompagnato dalla recita del Santo Rosario, durante il quale le giovani hanno affidato a Maria le proprie intenzioni, le domande, le speranze e le fragilità.

Giunte alla Basilica, il pellegrinaggio si è concluso con un intenso momento di ringraziamento, affidando al Signore e alla Vergine Maria i frutti dell’incontro e le grazie ricevute, in un clima di profonda gratitudine e affidamento.

Riconoscenti a Dio per questo tempo di grazia, le Figlie della Carità Canossiane continuano ad accompagnare queste giovani nel loro percorso di crescita umana e spirituale, sostenendole nella ricerca della volontà di Dio e nel discernimento della propria vocazione. Questa attività è, infatti, parte imprescindibile del Carisma Canossiano.