DÍLI, Timor Leste – Il 15 settembre 2025, nella parrocchia del Sacro Cuore di Gesù, la famiglia canossiana di Timor Leste si è riunita per celebrare con gioia e gratitudine la solennità di Maria Addolorata, Madre del Più Grande Amore, figura tanto cara a Santa Maddalena di Canossa. Ai piedi della Croce, Maria non è solo modello di fedeltà e compassione, ma è riconosciuta dalle Madri Canossiane come vera Fondatrice dell’Istituto, la Madre che guida e sostiene ogni cammino di consacrazione.

Quest’anno la celebrazione ha assunto un significato particolare: otto sorelle hanno festeggiato i loro 25 anni di vita religiosa. Sr. Helena Branca Boavida, sr. Clara Rodrigues, sr. Merluia Soares, sr. Abelita Belo, sr. Estela Salsinha, sr. Odete Boquifai, sr. Elvira Ximenes e sr. Pascoela Natália Amaral hanno rinnovato il loro sì con gratitudine e commozione, davanti alla comunità e alle autorità ecclesiali. La Provincia “San Giuseppe” di Timor Leste si è stretta attorno a loro in un unico grazie per il dono della vocazione e per la fedeltà con cui il Signore le ha accompagnate lungo questo quarto di secolo.

Durante l’omelia, il Cardinale Virgílio do Carmo, arcivescovo di Díli, ha richiamato la figura di Maria Addolorata come esempio di donna che resta fedele all’Amore di Dio anche nel momento più difficile. Ha ringraziato le sorelle giubilari per la loro testimonianza luminosa, segnata dalla gioia, dallo zelo apostolico e dalla vicinanza compassionevole alle persone più fragili.

Timor Leste e la missione canossiana

Timor Leste è uno dei Paesi più giovani del mondo, situato nella parte orientale dell’isola di Timor, nel cuore del Sud-Est asiatico. Dopo un lungo cammino verso la piena indipendenza, è oggi una nazione che guarda avanti con speranza, fiera della propria identità e delle proprie radici. La popolazione è a larghissima maggioranza cattolica e la fede, qui, non è solo tradizione religiosa, ma parte integrante della vita quotidiana e della cultura del popolo.

Le Figlie della Carità Canossiane sono presenti in Timor Leste dal 1988. Giunte in un tempo di grande povertà e fragilità, hanno iniziato il loro servizio partendo dall’educazione delle bambine e dei giovani, convinte che l’istruzione sia il primo strumento di riscatto. Nel corso degli anni la missione si è allargata alla catechesi, alla formazione umana e spirituale, alla sanità e all’accompagnamento dei più poveri. Le sorelle hanno imparato la lingua del popolo, il tetum, e si sono inserite nel tessuto sociale vivendo accanto alla gente, condividendo le fatiche e i sogni di una nazione che cresce lentamente ma con tenacia.

Oggi la presenza canossiana a Díli e in altre località timorensi è ben radicata. Accanto alle scuole e ai centri educativi ci sono case di accoglienza, spazi di preghiera, comunità che formano nuove vocazioni locali. Le otto sorelle che hanno celebrato il loro giubileo sono la prova concreta di quanto il seme piantato anni fa abbia portato frutto: vocazioni nate in terra timorese, che hanno fatto del Carisma di Maddalena di Canossa il cuore della loro vita.

Amate e chiamate

Sotto il motto “Amadas e Chamadas” – “Amate e Chiamate”, le religiose giubilari hanno rinnovato il loro impegno a seguire Cristo con generosità, in spirito di sinodalità, guardando con speranza al futuro. La celebrazione eucaristica, animata da canti e danze che esprimono la vivacità del popolo timorese, si è trasformata in una vera festa di fede, specchio della vitalità della Chiesa di Timor Leste e della forza della spiritualità canossiana.

La giornata si è conclusa tra abbracci, sorrisi e parole di gratitudine. L’eco di questa festa rimane come promessa di nuovi cammini: che i prossimi venticinque anni siano fecondi come i primi, ricchi di benedizioni e di nuove grazie per queste sorelle e per tutta la famiglia canossiana in Timor Leste.