Ci sono esperienze che non si concludono con un ritorno a casa, ma continuano a vivere nelle scelte quotidiane e nei progetti di vita. È il caso di Davide e Giorgia, giovani della provincia di Belluno, che hanno partecipato al programma di volontariato internazionale di VOICA.

«Nel 2024, dopo la formazione a Brescia, siamo stati ad Ariwara nella Repubblica Democratica del Congo con VOICA.»

Un viaggio che è diventato molto più di un’esperienza di servizio. Ad Ariwara, Davide e Giorgia hanno incontrato persone, condiviso momenti, costruito relazioni che hanno lasciato un segno profondo.

«L’esperienza è stata davvero indimenticabile per tantissimi aspetti che abbiamo avuto la grazia di vivere in terra africana: la conoscenza delle persone, l’aiuto che abbiamo potuto offrire, i sorrisi e i volti… insomma, qualcosa che ha segnato i nostri cuori.»

Nel racconto emerge chiaramente come il volontariato non sia stato solo “dare”, ma soprattutto “incontrare”. Uno scambio reciproco capace di cambiare lo sguardo e aprire nuove prospettive.

Quell’esperienza, però, non si è fermata lì. Ha continuato a germogliare, diventando parte del loro cammino personale e di coppia.

«A giugno di quest’anno ci sposiamo e il nostro desiderio è stato fin da subito quello di poter vivere nuovamente un viaggio per l’Altro.»

Una scelta che parla di un amore che non si chiude in sé stesso, ma si apre, si dona, si mette in gioco. Per Davide e Giorgia, il matrimonio diventa così anche occasione per rilanciare un impegno già iniziato.

«Speriamo davvero di poter conoscere una nuova realtà per poter spendere il nostro novello amore in una terra nuova, da scoprire…»

Il desiderio è quello di tornare a vivere un’esperienza in cui l’essenziale prende il posto del superfluo, dove la quotidianità si trasforma e lascia spazio all’incontro autentico.

«…ma soprattutto in un luogo in cui le nostre abitudini e agi quotidiani vengono silenziati a favore del prossimo.»

È proprio in questo “spostamento” dello sguardo che si apre uno spazio nuovo: quello della relazione, della condivisione, della prossimità.

«Ed è proprio lì che si scopre il sorriso di Dio e il suo amore esageratamente grande.»

La loro testimonianza racconta con semplicità come il volontariato internazionale possa diventare un cammino che continua nel tempo, capace di trasformare non solo chi parte, ma anche il modo di vivere l’amore, le relazioni e le scelte più importanti.

Un amore che cresce aprendosi agli altri. Un amore che diventa dono.