Vi presentiamo la storia di Omar, un bimbo messicano che grazie alle Madri Canossiane ha iniziato un percorso di rinascita e di crescita personale che lo aiuterà a affrontare la vita senza paura.
«Ciao, mi chiamo Omar!
Ho 12 anni e vivo a Chihuahua, Messico. La mia famiglia è composta da mamma, 2 sorelle e il mio fratellino ultimo arrivato. Non ho il papà, siamo solo noi cinque.
E questa è la mia storia.
Sono arrivato al Centro Educativo Morelos nel 2021 con una diagnosi piuttosto complicata che comportava per me grossi limiti di comunicazione, interazione personale e di conseguenza anche di apprendimento.
La separazione dei miei genitori non ha certo aiutato il mio già fragile equilibrio, ma nonostante le mie molte difficoltà le Madri Canossiane hanno comunque trovato il modo per arrivare a me, aiutandomi a tirare fuori e ad esprimere la mia empatia. Sempre grazie a loro e al sostegno di donatori molto generosi e sensibili che hanno compreso e accolto la mia diversità, ho potuto contare anche su un sostegno terapeutico e farmacologico che ha reso possibile il mio progresso.
Nel giro di pochi anni la mia mamma ha potuto vedere in me un grande cambiamento che da un mondo di silenziosa iperattività mi ha portato a diventare un gran chiacchierone con mille domande e una capacità espressiva notevolmente migliorata.
Grazie a questa resilienza ho potuto instaurare delle relazioni positive con i miei compagni, insegnanti e la mia famiglia stessa. Con il sostegno della terapia e della scuola e la mia grande voglia di imparare, la mia autostima si è rafforzata e di questo sono molto grato”.
Vuoi aiutare anche tu bambini e bambine come Omar a stare meglio, a crescere forti e a sentirsi amati? Un gesto piccolo, ma prezioso, può davvero fare la differenza.
Sostieni la Fondazione Canossiana VOICA – ETS e l’opera delle Madri Canossiane di Chihuahua. Grazie — da parte da parte di Omar e di tutti i bambini che, anche da lontano, contano su di te