«È bene nascondere il segreto del re, ma è grande onore svelare e confessare le opere di Dio» (Tb 12,7).

Il 17 dicembre, nella Sala Cleopatra di Palazzo Trotti a Vimercate, si è svolta la cerimonia di conferimento delle benemerenze civiche. Tra i premiati, anche Madre Orsolina Tomasini, Figlia della Carità Canossiana, alla quale il Comune ha voluto rendere omaggio per una vita interamente donata al servizio educativo e pastorale.

La motivazione, letta dal Sindaco Francesco Cereda, ha sottolineato la straordinaria testimonianza di fede, generosità e vicinanza agli altri di Madre Orsolina, che da oltre sessant’anni si dedica all’insegnamento, alla catechesi e all’accompagnamento di bambini, giovani, anziani e ammalati, portando conforto, educazione e spiritualità con dedizione e costanza.

Al momento della consegna della benemerenza, l’applauso dei presenti si è trasformato in una lunga e calorosa ovazione, segno dell’affetto e della riconoscenza di un’intera comunità. Madre Orsolina, classe 1938, vive e svolge la sua opera apostolica a Vimercate da oltre sessant’anni ed è una presenza familiare per generazioni di cittadini: bambini da lei educati nella scuola dell’infanzia, giovani incontrati in oratorio, anziani e malati accompagnati con discrezione e fedeltà.

Accolta con la semplicità che la contraddistingue, l’onorificenza è stata da lei ricondotta al servizio affidatole dalla comunità. Le Consorelle, insieme a quanti la conoscono e la stimano, hanno vissuto questo momento come un’occasione di gratitudine al Signore, riconoscendo in questa storia concreta la fecondità di un Carisma vissuto nell’umiltà e nella carità, oggi come ieri. Il Carisma donato da Dio a S. Maddalena di Canossa, Madre Orsolina lo ha accolto nella propria vita e tutt’ora, dopo sessant’anni di servizio, continua a testimoniare a chiunque abbia la fortuna di incontrarla.