Becora (Timor-Leste) – Un giorno di grande gioia e di profonda grazia ha segnato la vita della Chiesa e della Famiglia Canossiana in Timor-Leste. Il 12 dicembre 2026, presso la Chiesa Parrocchiale del Sacro Cuore di Gesù a Becora, la comunità delle Figlie della Carità Canossiane, in comunione con la Chiesa locale, ha celebrato con solennità e intensa partecipazione di fede la Professione Perpetua di sette sorelle.

Con cuore riconoscente, l’Istituto accoglie il “sì” definitivo pronunciato da:

  • suor Ana Casimiro
  • suor Luísa Imaculada Gusmão
  • suor Ulfa Maria Elizabeth
  • suor Zenilda Adélio Amaral
  • suor Helena Jerónimo
  • suor Delfina Soares
  • suor Cecília Alzira Magalhães

Un “sì” che nasce dalla speranza

La celebrazione si è svolta sotto il lema biblico scelto dalle sorelle:
«La speranza che abbiamo è come un’àncora dell’anima, sicura e salda» (Eb 6,19).

Radicate in questa speranza che non delude, le sette religiose hanno pronunciato il loro “sì” per sempre, affidando interamente la propria vita a Cristo. Con la professione dei voti di Castità, Obbedienza e Povertà, esse hanno rinnovato e assunto pienamente il carisma di santa Maddalena di Canossa, scegliendo di essere segno vivo di speranza, di carità operosa e di testimonianza evangelica nel mondo.

Una Chiesa che accompagna e gioisce

La Celebrazione Eucaristica è stata presieduta da Sua Eminenza il Cardinale Virgílio do Carmo da Silva, SDB, Arcivescovo di Díli, e concelebrata da numerosi sacerdoti diocesani e religiosi. L’intera assemblea ha vissuto un clima di profonda comunione ecclesiale, di gratitudine e di gioia spirituale, accompagnando con la preghiera e l’affetto le nuove professe perpetue.

Rendimento di grazie e augurio

La Famiglia Canossiana eleva il proprio rendimento di grazie al Signore per il dono di queste vocazioni e affida le sorelle alla materna intercessione di Maria e di santa Maddalena di Canossa.

Auguriamo di cuore alle nuove professe un cammino fecondo, colmo di zelo apostolico, salute e santità di vita, perché possano essere sempre testimoni luminosi dell’amore di Dio e servire con gioia la Chiesa e i più poveri, là dove il Signore le invierà.