“I nonni sono un po’ genitori, un po’ insegnanti, un po’ migliori amici.”
– Anonimo
Non alzano la voce, basta la dolcezza per farsi ascoltare. La loro porta è sempre aperta: a volte per un consiglio, a volte per qualcosa di buono, altre volte per quell’abbraccio che consola e profuma di casa. Alcuni di loro, più giovani, riescono ancora a correre con noi, altre volte invece– se gli anni iniziano a pesare – ci seguono da lontano, con passo lento, ma sempre sicuro.
Un passo che diventa traccia, direzione, esempio.
I nonni sono testimoni della storia familiare, memoria vivente di tempi lontani che, per le nuove generazioni, figlie di un presente sempre più rapido e tecnologico, sembrano sempre arcaici, con le cabine telefoniche, i fax e la piazza come punto di ritrovo. I loro occhi segnati dal tempo sono manifestazione pura dell’amore fedele, della cura gratuita, del dono di sé.
Ponte prezioso tra passato e presente, i nonni ci aiutano a sentire chi siamo, da dove veniamo, e cosa conta davvero.
Nel mondo frenetico di oggi, la loro presenza è un dono da custodire. Una carezza sul volto dell’anima. Per questo, dedicare loro una giornata non è solo un gesto affettuoso, ma un atto di giustizia e profonda riconoscenza, come è stato per la St. Maria Goretti Inter College di Bareilly, India Nord. Proprio in occasione della Festa liturgica dei Santi Gioacchino e Anna – genitori della Vergine Maria e nonni di Gesù – si è infatti celebrata con grande entusiasmo e profonda devozione la Giornata dei Nonni presso l’istituto gestito dalle Madri Canossiane.
La Preside, Suor Zinia De Souza, insieme a tutto il corpo docente, ha guidato con passione la preparazione di un ricco programma culturale.
Ospite d’onore della giornata è stato il Rev.do Padre Royal Anthony, Segretario per l’Educazione della Diocesi Cattolica di Bareilly.
L’intero evento si è trasformato in un sentito tributo alla saggezza, alla fede e all’amore incondizionato che i nonni trasmettono quotidianamente ai loro nipoti. Attraverso attività guidate, racconti e momenti di scambio, gli studenti sono stati accompagnati a riflettere sul valore inestimabile dell’esperienza, dei sacrifici e della dolcezza ricevuti dai loro nonni.
Con delicatezza, l’incontro ha messo in luce la dignità dell’età avanzata, e la grazia con cui i nonni, anche nella fragilità, continuano ad essere luce e guida per le loro famiglie.
Il programma culturale – animato con gioia e creatività dagli studenti – ha regalato momenti di grande emozione: tra canti, danze, poesie e scenette teatrali, l’affetto e la riconoscenza verso i nonni si sono fatti gesto e parola.
In alcune scuole, i nonni sono stati invitati a raccontare storie della loro infanzia, condividendo valori, aneddoti e insegnamenti preziosi. È nato così un dialogo autentico tra generazioni, fatto di ascolto, rispetto e memoria condivisa.
L’intera giornata si è svolta in un clima caldo, gioioso, familiare.
Un’occasione che ha rafforzato i legami, aiutando i più giovani a riscoprire l’importanza di prendersi cura dei propri nonni, di ascoltarli, di onorare le radici da cui provengono.
L’iniziativa è stata accolta con entusiasmo dai genitori e da tutta la comunità scolastica, rivelandosi un evento memorabile, capace di toccare i cuori e lasciare un segno profondo.