Italia

Breve storia della Provincia e Dati:

PROVINCIA D’ITALIA “S. MADDALENA DI CANOSSA”

Nata il giorno 8 maggio 2009, dopo un lungo percorso di sensibilizzazione che ha coinvolto le Sorelle, la Provincia d’Italia “Santa Maddalena di Canossa” oggi presenta un volto nuovo, inedito per certi versi, e ben radicato nel passato per altri.

Il cammino di unificazione, finalizzato a far maturare un autentico senso di appartenenza all’Istituto, principalmente pone in evidenza due aspetti: da un lato emerge l’identità locale, che mette in evidenza quel tocco dello Spirito che fa di ogni nostra presenza un inedito; dall’altro lato affiora quel volto comune che conferma il nostro essere tutte Figlie della Carità – Serve dei Poveri.

La Provincia è distribuita su tutto il territorio nazionale in 13 Regioni: Lombardia, Veneto, Trentino Alto Adige, Friuli – Venezia Giulia, Emilia Romagna, Toscana, Lazio, Marche, Puglia, Campania, Basilicata, Calabria e Sicilia.
Le comunità sono concentrate soprattutto in Lombardia e nel Veneto. In quest’ultima regione l’Istituto è nato.

Ad oggi – 4 ottobre 2019 – sono 653 le Sorelle della Provincia che vivono in 64 Comunità e 2 gruppi apostolici.
14 di queste Comunità vedono la presenza delle nostre care “montagne di gemme”.

Tra le Comunità, alcune si distinguono in modo particolare per la preziosità della loro origine e per la custodia della storia del cammino di santità di alcune Sorelle:

  • Verona – Casa Madre cuore e culla del carisma di S. Maddalena
  • Schio Fusinato benedetta dalla presenza di S. Giuseppina Bakhita
  • Pavia – Corso Garibaldi luogo da cui partirono le prime missionarie grazie all’instancabile zelo della Serva di Dio, M. Luigia Grassi

L’unificazione ha reso più evidente la necessità del processo di ridimensionamento, nella consapevolezza che il Signore, che chiama a vivere nell’oggi il segno della profezia, ci fa e farà dono della luce e degli strumenti necessari.
Viva e appassionata è nelle nostre Madri la percezione del valore, la passione e lo slancio per la missione.
In generale si avverte l’urgenza della collaborazione con la Chiesa locale e con le istituzioni del territorio.
Mentre da un lato soffriamo per la nostra fragilità e pochezza, dall’altro cogliamo una forte energia che nasce dalla medesima fede nel Signore, che tutte ci ha chiamate a vivere nell’oggi il suo Amore senza misura.
Il nostro tempo ci costringe a lasciare tante cose, ma nello stesso tempo ci fa riscoprire in profondità la grande ricchezza che abbiamo, e ci sta facendo intravvedere che è ancora possibile essere segni profetici dell’amore del Signore.
Stiamo vivendo un passaggio “epocale” ed occorre continuare il cammino ….

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